Voucher TEM: news per il 2019

Nell’ambito del Piano Made in Italy, dal 2019 si tornerà a parlare della misura nazionale volte a sostenere la crescita organizzativa e professionale delle PMI italiane all’estero attraverso l’utilizzo di temporary export manager. La misura del voucher TEM ha come finalità il sostegno delle PMI e delle reti di imprese nella loro strategia di internazionalizzazione attraverso l’inserimento in azienda di un “Temporary Export Manager” (TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

A Chi Si Rivolge lo strumento?

Alle PMI costituite in qualsiasi forma giuridica e alle Reti di imprese tra PMI, con un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso.

Quali sono i vantaggi?

Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, che dovrebbero essere concessi attraverso due diverse tipologie di voucher.

a) voucherearly stage”, di importo pari a euro 10.000 (8.000 euro per le imprese già beneficiarie della prima edizione del Voucher), a fronte di un contratto di servizio con la società di temporary export management della durata minima di 6 mesi e di  importo almeno pari ad euro 13.000.

b) voucheradvanced stage”, di importo pari a euro 15.000, a fronte di un contratto di servizio con la società di temporary export management della durata minima di 12 mesi e di importo almeno pari ad euro 25.000.

Per i beneficiari del voucher “advanced stage” è prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000. Deve essere realizzato un progetto di internazionalizzazione con ricadute immediate sui volumi di commercializzazione all’estero.