Agevolazioni per le imprese: le principali opportunità di settembre 2026
Il Punto Agevolato di settembre 2026 porta con sé importanti aggiornamenti sul fronte degli incentivi nazionali dedicati alle imprese.
Digitalizzazione e cybersecurity sono al centro del nuovo Voucher Cloud & Cybersecurity, focus del mese, mentre si riaprono opportunità legate alla tutela della proprietà industriale con Brevetti+, Marchi+ e Disegni+. Novità anche per l’internazionalizzazione, con l’ampliamento degli strumenti SIMEST agli investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing.
Completano il quadro l’Iperammortamento 2026-2028 e l’apertura dello sportello 2026 di Investimenti Sostenibili 4.0 Mezzogiorno.
Vediamo nel dettaglio le principali misure nazionali.
Voucher Cloud & Cybersecurity: contributi per la trasformazione digitale
Il Voucher Cloud & Cybersecurity sostiene PMI e lavoratori autonomi nell’acquisizione di soluzioni digitali nuove, più evolute e più sicure rispetto a quelle già utilizzate.
La misura dispone di uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro e prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario.
Tra gli investimenti agevolabili rientrano soluzioni hardware e software per la cybersecurity – come firewall, antivirus, sistemi di monitoraggio, crittografia, SIEM e strumenti per la gestione delle vulnerabilità – oltre a servizi cloud IaaS, PaaS e SaaS, tra cui storage, backup, database, software gestionali, CRM ed e-commerce.
Il piano di investimento deve prevedere almeno 4.000 euro di spese ammissibili e i prodotti e servizi devono essere acquistati da fornitori presenti nell’apposito elenco MIMIT.
- Precompilazione: dal 20 ottobre 2026
- Presentazione delle domande: dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: 32 milioni per la proprietà industriale
Confermata anche per il 2026 la riattivazione delle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, destinate a sostenere le imprese nella valorizzazione dei propri titoli di proprietà industriale.
Lo stanziamento complessivo previsto è pari a 32 milioni di euro, così suddivisi:
- 20 milioni di euro per Brevetti+;
- 10 milioni di euro per Disegni+;
- 2 milioni di euro per Marchi+.
Sono attesi gli Avvisi pubblici che definiranno termini e condizioni per la presentazione delle domande.
SIMEST: nuovi strumenti per Intelligenza Artificiale e Quantum Computing
Novità anche sul fronte dell’internazionalizzazione.
A partire dal 21 settembre, la linea SIMEST dedicata alla Transizione digitale o ecologica si arricchisce di una nuova sezione dedicata agli investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing.
Per questa nuova opportunità è prevista una riserva di 200 milioni di euro, accompagnata da condizioni agevolate dedicate.
La novità si aggiunge alla recente misura “Energia per la competitività internazionale”, destinata alle PMI esportatrici e alle imprese inserite nelle filiere internazionali. Restano inoltre operative le altre linee SIMEST dedicate all’internazionalizzazione nell’ambito del Fondo 394/81.
Iperammortamento 2026-2028: investimenti 4.0 ed energie rinnovabili
Prosegue l’operatività del nuovo Iperammortamento 2026-2028, con la procedura informatica del GSE attiva dal 12 giugno per l’invio delle comunicazioni preventive.
L’incentivo consiste nella maggiorazione del costo di acquisto dei beni strumentali effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e riguarda gli investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 e in beni destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
La maggiorazione prevista è pari al:
- 50% per investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
Investimenti Sostenibili 4.0 Mezzogiorno: al via lo sportello 2026
Nuove scadenze per Investimenti Sostenibili 4.0 Mezzogiorno, la misura dedicata alle PMI che realizzano progetti innovativi, eventualmente accompagnati da investimenti con obiettivi green, nelle regioni del Mezzogiorno.
La precompilazione delle domande partirà il 10 settembre 2026, mentre l’invio sarà possibile dal 6 ottobre 2026.
I progetti devono prevedere spese comprese tra 750.000 e 5 milioni di euro.
L’agevolazione può coprire complessivamente il 75% delle spese ammissibili, attraverso:
- 35% di contributo a fondo perduto;
- 40% di finanziamento agevolato.
La procedura sarà valutativa a sportello.
Settembre 2026: nuove opportunità per innovare e investire
Le misure nazionali di settembre offrono alle imprese strumenti che intervengono su alcuni dei principali driver di competitività: cybersecurity, cloud, innovazione tecnologica, proprietà industriale, internazionalizzazione, investimenti 4.0 e sostenibilità.
Conoscere per tempo requisiti, scadenze e modalità di accesso alle agevolazioni consente di programmare gli investimenti e individuare gli strumenti più adatti alle esigenze dell’impresa.CDR Italia affianca le imprese nell’analisi delle opportunità disponibili e nell’accesso agli strumenti di finanza agevolata.
