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Le agevolazioni di marzo

Le agevolazioni per le imprese di marzo 2026: incentivi, bandi e misure nazionali attive

Il Punto Agevolato di marzo 2026 offre un aggiornamento sulle principali misure nazionali di finanza agevolata dedicate alle imprese italiane. Gli incentivi riguardano ambiti strategici come sicurezza sul lavoro, innovazione tecnologica, transizione energetica, internazionalizzazione e sviluppo territoriale.

Tra le opportunità più rilevanti di questo mese troviamo l’apertura della nuova Facility Parco Agrisolare, l’operatività del bando INAIL ISI 2025, gli strumenti per l’imprenditorialità giovanile e i principali crediti d’imposta a sostegno degli investimenti produttivi.


Parco Agrisolare – Facility 2026

Dal 10 marzo al 9 aprile 2026 è aperto il nuovo bando Facility Parco Agrisolare, con una dotazione complessiva pari a 789 milioni di euro. La misura incentiva la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici agricoli, zootecnici e agroindustriali.

Possono partecipare imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative e forme aggregate come reti d’impresa o comunità energetiche.

Sono agevolabili impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp, installati sui tetti di edifici strumentali all’attività produttiva. Sono inoltre finanziabili interventi complementari quali:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto
  • isolamento termico delle coperture
  • sistemi di aerazione
  • sistemi di accumulo energetico
  • colonnine di ricarica per mobilità elettrica

Il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili per impianti dimensionati per l’autoconsumo energetico.


INAIL ISI 2025

È operativa dal 13 aprile al 28 maggio 2026 la procedura informatica per la compilazione delle domande relative al bando INAIL ISI 2025, che incentiva le imprese a realizzare interventi di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80%, con un importo massimo pari a 130.000 euro. Lo stanziamento complessivo ammonta a 600 milioni di euro, ripartiti a livello regionale nei cinque assi di finanziamento previsti dalla misura.


Credito d’imposta per imprese energivore

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un credito d’imposta dedicato alle imprese energivore e gasivore iscritte negli elenchi CSEA.

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali finalizzati alla riduzione dei consumi energetici:

  • almeno 3% per la struttura produttiva
  • almeno 5% per il processo produttivo interessato dall’investimento

La misura dispone di uno stanziamento complessivo pari a 10 milioni di euro; le modalità operative saranno definite con un decreto attuativo di prossima emanazione.


Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0

Operativa dal 15 ottobre 2025 fino ad esaurimento risorse, la nuova misura Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0 è destinata a sostenere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali promosse da giovani under 35.

L’incentivo prevede:

  • un voucher per la formazione fino a 50.000 euro
  • un contributo a fondo perduto fino al 75% dell’investimento

La dotazione finanziaria è pari a 219,6 milioni di euro per il Centro-Nord e 356,4 milioni di euro per il Sud.


Patent Box

Il Patent Box consente alle imprese di beneficiare di una maggiorazione fiscale del 110% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla valorizzazione di beni immateriali.

Tra i beni agevolabili rientrano:

  • software protetti da copyright
  • brevetti industriali
  • disegni e modelli giuridicamente tutelati

L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riferimento e ha durata quinquennale, con possibilità di rinnovo.


Iperammortamento 2026–2028

È atteso il decreto attuativo dell’Iperammortamento 2026–2028, introdotto con la Legge 199/2025.

La misura prevede la maggiorazione del costo di acquisto dei beni strumentali Made in EU/SEE, materiali e immateriali 4.0, oltre ai beni destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Le maggiorazioni fiscali previste sono:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 100% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro
  • 50% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro

Gli investimenti devono essere effettuati nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028.


Sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica

È atteso il decreto istitutivo della nuova misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzata a sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica nazionale.

Gli incentivi saranno orientati in particolare a:

  • destagionalizzazione dei flussi turistici
  • digitalizzazione del settore
  • sviluppo delle filiere turistiche
  • investimenti ESG e turismo sostenibile

Le agevolazioni saranno destinate a sostenere investimenti privati e interventi complementari per rafforzare la competitività del settore.


Finanziamenti SIMEST – Fondo 394/81

Restano operativi gli strumenti gestiti da SIMEST a valere sul Fondo 394/81, dedicati al sostegno dei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Gli strumenti disponibili comprendono finanziamenti agevolati per:

  • sviluppo sui mercati esteri
  • partecipazione a fiere e mostre internazionali
  • Temporary Export Manager
  • progetti di e-commerce
  • transizione digitale ed ecologica
  • consulenze e certificazioni

Sono inoltre state introdotte misure specifiche dedicate alle imprese attive in Africa, America Latina e India, oltre a condizioni di favore per programmi destinati agli Stati Uniti.


Crediti d’imposta ZES e ZLS 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato anche per il 2026:

Credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno

  • investimenti tra 200.000 euro e 100 milioni di euro
  • periodo di realizzazione: 1° gennaio – 31 dicembre 2026
  • plafond complessivo: 2,3 miliardi di euro

Credito d’imposta ZLS

  • investimenti realizzati nel 2026.
  • aliquota compresa tra 10% e 35%
  • plafond pari a 100 milioni di euro

ZES Unica Agricoltura e Pesca 2026

Rifinanziata con 50 milioni di euro, la misura sostiene lo sviluppo delle imprese dei settori agricoltura, pesca e acquacoltura nei territori della ZES Unica del Mezzogiorno.

Sono agevolabili investimenti in:

  • macchinari
  • impianti
  • attrezzature
  • immobili strumentali

Le spese devono essere sostenute tra 1° gennaio e 15 novembre 2026.


Promozione delle energie rinnovabili per le imprese del Sud

La misura incentiva la realizzazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici in autoconsumo nelle regioni del Mezzogiorno.

Il sostegno avviene tramite contributo in conto capitale, con possibilità di installare anche sistemi di accumulo energetico.

La dotazione complessiva è pari a 262 milioni di euro, di cui il 60% destinato alle PMI. Le domande possono essere presentate dal 3 dicembre 2025 al 3 luglio 2026.


Punto Agevolato marzo 2026: pianificare gli investimenti

Il Punto Agevolato di marzo 2026 rappresenta uno strumento utile per orientarsi tra le principali opportunità di finanza agevolata a livello nazionale.

Monitorare l’evoluzione delle misure consente alle imprese di pianificare correttamente i propri investimenti e cogliere le opportunità disponibili per innovazione, sostenibilità e crescita.  Per maggiori informazioni o per verificare l’accesso agli incentivi, è possibile contattare il team CDR Italia.