Le agevolazioni per le imprese di gennaio 2026: incentivi, bandi e misure attive
Con il Punto Agevolato di gennaio 2026 si apre il nuovo anno con un quadro aggiornato delle principali agevolazioni nazionali a sostegno delle imprese italiane, pensate per favorire innovazione, sostenibilità, sicurezza, digitalizzazione e investimenti produttivi.
Dall’Iperammortamento 2026 “Made in EU” ai nuovi incentivi per l’efficienza energetica, passando per i contributi INAIL ISI 2025, il Conto Termico 3.0, i crediti d’imposta ZES e ZLS, fino alle misure dedicate ad agricoltura, turismo, design e industria culturale, gennaio offre numerose opportunità strategiche per pianificare gli investimenti dell’anno appena iniziato.
Maggiorazione dell’ammortamento per investimenti in beni strumentali (Iperammortamento 2026)
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto il nuovo Iperammortamento 2026 per investimenti in beni strumentali Made in EU, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
La maggiorazione base è pari a:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- 100% per investimenti oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro
- 50% per investimenti oltre 10 e fino a 20 milioni di euro
Sono agevolati beni materiali e immateriali 4.0 e beni strumentali destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Per accedere all’incentivo è prevista la presentazione di apposite comunicazioni al GSE; si resta in attesa del decreto attuativo per la piena operatività della misura.
INAIL ISI 2025
Il 18 dicembre 2025 è stato pubblicato il nuovo Bando INAIL ISI 2025, dedicato al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La misura finanzia interventi innovativi e sostenibili, con particolare attenzione ai rischi emergenti, inclusi quelli legati al cambiamento climatico e all’innovazione tecnologica.
È previsto un contributo a fondo perduto fino all’80%, per un importo massimo di 130.000 euro.
Le fasi della procedura informatica saranno definite entro il 27 febbraio 2026.
Conto Termico 3.0
Con il D.M. 07/08/2025 è stato istituito il Conto Termico 3.0, entrato in vigore il 25 dicembre 2025 e gestito dal GSE.
La misura sostiene interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con una dotazione annua di 900 milioni di euro.
Il contributo può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili (fino al 100% per la PA nei comuni sotto i 15.000 abitanti).
L’accesso avviene tramite procedura digitalizzata sul Portaltermico, che sarà attivo entro gennaio 2026.
Parco Agrisolare
È in fase di riattivazione lo sportello del Parco Agrisolare, misura dedicata alle imprese dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Il bando incentiva l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle strutture produttive, con contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.
Il plafond complessivo disponibile è pari a 789 milioni di euro.
Credito d’imposta imprese energivore
La Legge di Bilancio 2026 introduce un Credito d’imposta fino al 45% per le imprese energivore iscritte negli elenchi CSEA per il 2025.
Sono agevolabili investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, effettuati nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025, anche in deroga al principio DNSH.
La dotazione della misura è pari a 10 milioni di euro; si attende un decreto interministeriale per la piena attuazione.
Credito d’imposta design e ideazione estetica
Prorogato al 2026 il Credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica, con aliquota incrementata al 10%.
È prevista una nuova comunicazione obbligatoria sulle spese sostenute e sul credito maturato, secondo modalità che saranno definite con decreto MIMIT, nel rispetto del tetto di spesa di 60 milioni di euro.
Sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica
È atteso il decreto attuativo della misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026, finalizzata al rilancio del settore turistico nazionale.
Gli incentivi saranno destinati a:
- destagionalizzazione dei flussi turistici
- digitalizzazione dell’ecosistema
- sviluppo delle filiere turistiche
- investimenti orientati ai criteri ESG e al turismo sostenibile
Crediti d’imposta ZES e ZLS 2026
La manovra 2026 ha prorogato:
- il Credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno, con investimenti agevolabili tra 200.000 e 100 milioni di euro e un plafond di 2,3 miliardi di euro;
- il Credito d’imposta ZLS, con 100 milioni di euro per investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026.
Per entrambe le misure si attende la pubblicazione delle circolari operative dell’Agenzia delle Entrate entro fine gennaio 2026.
ZES Unica Agricoltura e Pesca 2026
Rifinanziata con 50 milioni di euro, la misura sostiene le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura operanti nella ZES Unica.
Sono agevolabili investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e immobili, da realizzare nel periodo 1° gennaio – 15 novembre 2026.
Le domande preliminari potranno essere presentate dal 31 marzo al 30 maggio 2026.
Tax Credit Musica 2025
Attivo il Tax Credit Musica 2025, destinato alle imprese di produzione musicale per opere commercializzate nel 2025.
Le domande possono essere presentate fino al 28 febbraio 2026.
Le spese ammissibili riguardano sviluppo, promozione e pubblicità delle opere musicali.
La dotazione complessiva è pari a 5 milioni di euro.
Punto Agevolato gennaio 2026: uno strumento per orientarsi
Il Punto Agevolato di gennaio 2026 rappresenta un utile strumento di orientamento per imprese e professionisti che vogliono pianificare in modo consapevole i propri investimenti, sfruttando le opportunità offerte dalla finanza agevolata. Per approfondire le singole misure o ricevere un supporto personalizzato, è possibile contattare il team CDR Italia.
