Le agevolazioni per le imprese di aprile 2026: incentivi, bandi e misure nazionali attive
Il Punto Agevolato di aprile 2026 offre una panoramica aggiornata delle principali misure nazionali di finanza agevolata, con opportunità dedicate a turismo, innovazione, sicurezza sul lavoro, digitalizzazione ed energia.
Tra le novità più rilevanti di questo mese spicca la pubblicazione del decreto relativo al sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica, insieme agli aggiornamenti su strumenti consolidati come Iperammortamento, INAIL ISI 2025, Nuova Sabatini e i principali crediti d’imposta per investimenti e sviluppo territoriale.
Sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica
Il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto istitutivo della nuova misura dedicata allo sviluppo dell’offerta turistica nazionale, prevista dalle Leggi di Bilancio 2025 e 2026.
L’incentivo è finalizzato a sostenere:
- la destagionalizzazione dei flussi turistici
- la digitalizzazione del settore
- lo sviluppo delle filiere turistiche
- investimenti in ottica ESG e sostenibilità
Tra le spese ammissibili rientrano:
- efficientamento energetico degli edifici
- installazione di impianti e sistemi di monitoraggio dei consumi
- digitalizzazione delle strutture (hardware e software)
- realizzazione o riqualificazione di spazi dedicati (centri sportivi, wellness, sale congressi)
- acquisizione di brevetti, licenze e know-how
Le agevolazioni prevedono:
- finanziamenti a tasso agevolato (pari al 20% del tasso di riferimento)
- contributi a fondo perduto fino al 30%, con un massimo di 4,5 milioni di euro per progetto
La dotazione complessiva è pari a circa 110 milioni di euro. Le modalità operative saranno definite con successivo decreto attuativo.
Iperammortamento 2026–2028
Si è in attesa del decreto attuativo dell’Iperammortamento 2026–2028, previsto entro la prima metà di maggio 2026.
Il recente Decreto Fiscale (DL 38/2026) ha introdotto una novità rilevante: l’eliminazione del vincolo “Made in EU” per i beni strumentali 4.0, ampliando così la platea degli investimenti agevolabili. Resta confermata la possibilità di applicare la maggiorazione su investimenti fino a 20 milioni di euro per ciascuna annualità (2026–2028), con accesso subordinato a comunicazioni telematiche al GSE.
INAIL ISI 2025
È operativa dal 13 aprile al 28 maggio 2026 la procedura informatica per la compilazione delle domande del bando INAIL ISI 2025, che incentiva interventi per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili
- Massimale: 130.000 euro
- Dotazione complessiva: 600 milioni di euro.
Voucher Cloud e Cybersecurity
Prevista per settembre 2026 l’attivazione del bando relativo ai Voucher Cloud e Cybersecurity, misura dedicata a PMI e lavoratori autonomi.
L’incentivo sostiene l’acquisizione di soluzioni digitali e di sicurezza informatica nuove o più avanzate rispetto a quelle già in uso. Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro.
Credito d’imposta Agricoltura 2026–2028
La Legge di Bilancio 2026 ha previsto un credito d’imposta del 40% per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali destinati alle imprese dei settori:
- produzione primaria agricola
- pesca
- acquacoltura
Gli investimenti sono agevolabili nel periodo 1° gennaio 2026 – 28 settembre 2028, con un limite massimo di 1 milione di euro per investimento. La misura presenta una dotazione complessiva limitata (2,1 milioni di euro annui) e sarà operativa a seguito del decreto attuativo.
Nuova Sabatini
Resta operativa la Nuova Sabatini, uno dei principali strumenti nazionali a supporto delle PMI per l’acquisto o il leasing di beni strumentali.
Attiva anche la Linea Capitalizzazione, che prevede contributi maggiorati per investimenti:
- ordinari
- 4.0
- green
collegati a programmi di rafforzamento patrimoniale delle imprese.
Crediti d’imposta ZES e ZLS 2026
Confermate per il 2026 le principali misure di sostegno agli investimenti nelle aree strategiche:
ZES Unica Mezzogiorno
- investimenti tra 200.000 € e 100 milioni €
- periodo: 01/01/2026 – 31/12/2026
- plafond: 2,3 miliardi €
- domanda preliminare: 31/03/2026 – 30/05/2026
ZLS
- investimenti nel 2026 con analoga procedura a doppia fase (preliminare + consuntivo).
- aliquota tra 10% e 35%
- plafond: 100 milioni €
ZES Unica Agricoltura e Pesca 2026
Rifinanziata con 50 milioni di euro, la misura sostiene gli investimenti delle imprese dei settori agricolo, pesca e acquacoltura nei territori della ZES Unica.
Sono agevolabili investimenti in:
- macchinari
- impianti
- attrezzature
- immobili strumentali
Le spese devono essere sostenute tra 1° gennaio e 15 novembre 2026.
Energie rinnovabili per le imprese del Sud
La misura incentiva la realizzazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici in autoconsumo nelle regioni del Mezzogiorno.
È prevista anche la possibilità di integrare sistemi di accumulo energetico, con l’obiettivo di migliorare l’autonomia energetica delle imprese.
- Dotazione complessiva: 262 milioni di euro
- 60% riservato alle PMI
- Domande: 03/12/2025 – 03/07/2026
Punto Agevolato aprile 2026: pianificare gli investimenti
Il Punto Agevolato di aprile 2026 conferma un quadro ricco di opportunità per le imprese che intendono investire in innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo competitivo.
Monitorare costantemente l’evoluzione delle misure e pianificare per tempo gli interventi consente di cogliere al meglio le opportunità disponibili e integrare efficacemente gli incentivi nei propri piani di crescita. Per approfondire le singole misure o verificare l’accesso agli incentivi, è possibile contattare il team CDR Italia.
