La Finanza Agevolata: uno strumento anticiclico al servizio delle imprese

di Francesco Migliore

La finanza agevolata, favorendo la competitività delle imprese, ha come principale obbiettivo quello di promuovere ed incrementare il benessere del sistema produttivo ed imprenditoriale di uno Stato.

È un vero e proprio strumento di politica economica che, servendosi di interventi discrezionali predisposti ed emanati da organismi nazionali, regionali, locali o comunitari, mira a fornire alle imprese mezzi finanziari a condizioni più vantaggiose di quelle offerte dal mercato, per incentivare lo sviluppo di nuovi progetti e la realizzazione di nuovi investimenti.

A tal fine possono essere utilizzati provvedimenti di varia natura tra i quali finanziamenti a tasso agevolato, contributi a fondo perduto, incentivi fiscali, misure a garanzia del credito nonché interventi nel capitale di rischio delle aziende.

In occasione dell’attuale crisi economico-finanziaria, conseguente all’emergenza da Covid-19, stiamo assistendo, da parte degli Enti statali e regionali, alla predisposizione di un variegato corpo di misure agevolative per le imprese finalizzato a fronteggiarne le conseguenze che lascia trasparire, in tutta la sua rilevanza, il fondamentale ruolo di strumento anticiclico della finanza agevolata, flessibile e adattabile alle mutevoli esigenze del mercato e, soprattutto, utilizzabile per:

  • prevenire e contrastare la depressione del sistema economico-finanziario, scongiurando il rischio di una eventuale recessione
  • stabilizzare e possibilmente migliorare i cicli economici in congiunture negative
  • fare emergere opportunità che consentano di stimolare il moltiplicatore dei redditi, degli investimenti e dei consumi, prescindendo, per quanto possibile, dallo “stato di salute” di un’economia

A governare lo scenario descritto, resta sempre fermo il principio secondo il quale – al fine di fornire risultati duraturi e al di là del momento storico in cui si trovino ad operare – i singoli provvedimenti di finanza agevolata, agendo secondo reciproci criteri di cumulabilità e di complementarietà delle spese finanziabili e dei benefici concedibili, debbano preferibilmente essere inseriti all’interno di manovre economiche organiche che producano i loro effetti su vasta scala, prefissandosi orizzonti di sviluppo a medio-lungo termine dell’intero tessuto produttivo.

Diventa quindi fondamentale, per le aziende italiane, iniziare a guardare con più consapevolezza a questo strumento. Le opportunità messe in campo in questi mesi, infatti, permetteranno loro non solo di agire per tamponare le perdite derivate dall’emergenze, ma soprattutto di tornare, di nuovo, a guardare lontano investendo sul loro valore.