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L’e-commerce traina le imprese

In tempi di emergenza sanitaria e di restrizioni agli spostamenti, poter contare su un canale alternativo a quelli tradizionali per garantire uno sbocco commerciale sicuro ai propri prodotti è certamente un punto di forza per il business e una garanzia per il fatturato aziendale.

L’e-commerce ai tempi del Covid è come un salvagente.

Il commercio elettronico, secondo i dati Istat, è stata l’unica forma distributiva in costante crescita in questo periodo di crisi.

Le aziende già attrezzate per il commercio elettronico hanno potuto cogliere le opportunità dall’emergenza sanitaria: sono riuscite a garantire continuità al fatturato a prescindere dalle variabili esterne e dal lockdown.

Questa analisi virtuosa è anche al centro del recentissimo “Patto per l’export” tra Governo e associazioni d’impresa, in cui uno dei pilastri strategici è proprio rappresentato dall’e-commerce e dal suo ruolo trainante nella crescita del commercio globale, anche al termine dell’emergenza in corso.

Piattaforme digitali proprie o marketplace dovranno sempre di più integrare i canali retail tradizionali. Per favorire questi investimenti, Governo e amministrazioni locali mettono a disposizione forme di sostegno pubblico alle imprese che si affacciano sui mercati nazionali e internazionali, anche con l’obiettivo di supportare il posizionamento strategico per tutte quelle realtà ancora non online.

In Lombardia ad esempio, è stata attivata una misura che finanzia con un contributo del 70% e un massimale di diecimila euro progetti relativi all’apertura o consolidamento di un canale commerciale per l’export dei prodotti aziendali tramite piattaforme cross border B2B o B2C o sistemi e-commerce proprietari (siti o app mobile).

Per sviluppare soluzioni di e-commerce a livello nazionale, le società di capitali possono contare sulla specifica misura del Fondo 394/81 gestito da Simest, che finanzia con un prestito agevolato fino a trecentomila euro il ricorso a canali di vendita on line di beni e servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano.

Diverse sono anche le misure camerali che promuovono nuovi modelli di business e nuovi canali digitali di promo-commercializzazione, attraverso:

  • strumenti volti a favorire l’accesso a piattaforme di vendita on line
  • sistemi di booking internazionali
  • principali piattaforme di pagamenti internazionali
  • forme di smart payment.