Credito d’Imposta R&S: le news

Per le imprese che nel 2018 intendono usufruire del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, la Legge di Bilancio 2019 ha apportato alcune importanti novità che impattano soprattutto sugli adempimenti documentali e procedurali.

Per il periodo d’imposta 2018 rimane ancora l’aliquota unica al 50% sull’incremento delle spese agevolabili (personale, quote di ammortamento di beni strumentali, contratti di ricerca, competenze tecniche e privative industriali) sostenute per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale rispetto alla media del triennio 2012-2014. La differenziazione del beneficio in ragione della tipologia di spese ammissibili (50%-25%) introdotta dalla Legge di Bilancio 2019, verrà applicata con riferimento al periodo d’imposta 2019 (soggetti solari).

A livello di adempimenti documentali, dal 2018:

  • è stato inserito l’obbligo di predisporre una relazione tecnica illustrativa del progetto o dei progetti di ricerca e sviluppo intrapresi, del loro avanzamento e di tutte le informazioni rilevanti per l’individuazione delle attività ammissibili al credito d’imposta, a firma del responsabile R&S aziendale e del legale rappresentante.
  • sono state estese a tutti i soggetti beneficiari le previsioni relative all’obbligo di certificazione contabile delle spese, prima previsto solo per le imprese non soggette per legge al controllo legale dei conti
  • è stato specificato che l’utilizzo del credito d’imposta è subordinato all’avvenuto adempimento degli obblighi di certificazione contabile.

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