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Credit Data Research Italia

Consulenza alle Imprese

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Emilia Romagna: Finanziamenti per servizi innovativi

La Regione Emilia-Romagna ha emanato un bando a favore delle PMI attive nei settori della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente ed impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi.

L’obiettivo è di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

Saranno ammesse ad agevolazione esclusivamente consulenze a contenuto tecnologico finalizzate alla realizzazione di progetti di innovazione e diversificazione aziendale, di importo compreso tra 10.000 e 80.000 euro.

Quali azioni sono finanziate?

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder;
  • ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso la sostenibilità ambientale, l’inclusione e della qualità di vita, la cultura e la società dell’informazione.

Più specificamente saranno agevolati, mediante la corresponsione di contributi a fondo perduto di importo pari al 50% delle spese ritenute ammissibili, i progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi:

  1. consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche
  2. prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto
  3. progettazione software, multimediale e componentistica digitale
  4. design di prodotto/servizio e concept design
  5. stampa 3D di elementi prototipali
  6. progettazione impianti pilota

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 50% del valore del progetto con soggetti che appartengano a Laboratori e centri per l’innovazione, Università e altre Istituzioni di rango universitario, Enti pubblici ed Organismi di ricerca, Start-up innovative nonchè FabLabs aderenti alla FabFoundation (per FabLab, dall’inglese Fabrication Laboratory, si intende un’officina-laboratorio equipaggiata con macchine per la fabbricazione digitale) mentre l’eventuale parte ulteriore di servizi di consulenza (fino al 50% del costo totale del progetto) potrà essere fornita da professionisti iscritti agli ordini professionali.

L’invio delle domande di contributo, ordinate in apposita graduatoria di merito sulla base di specifici indici di priorità, potrà essere effettuato dal 16 al 31 Ottobre p.v.

Voucher Internazionalizzazione MISE – Attivazione II bando

Finanzia il tuo Temporary Export Manager: al via il bando del voucher internazionalizzazione.

Rispetto alle anticipazioni, ci sono importanti novità che riguardano il voucher internazionalizzazione!

Innazitutto tra i beneficiari sono ammesse anche le società di persona.

Le PMI devono avere min. € 500.000 di fatturato nell’ultimo esercizio contabile chiuso.

Il bando ha una dotazione di € 26.000.000, di cui € 6 milioni destinati esclusivamente alle imprese con sede legale nelle regioni meno sviluppate.

Analizziamo i dettagli dell’agevolazione!

Voucherearly stage”, di importo pari a euro 10.000 (000 euro per le imprese già beneficiarie della prima edizione del Voucher), a fronte di un contratto di servizio con la società di temporary export management della durata minima di 6 mesi e di importo almeno pari ad euro 13.000.

Voucheradvanced stage”, di importo pari a euro 15.000, a fronte di un contratto di servizio con la società di temporary export management della durata minima di 12 mesi e di importo almeno pari ad euro 25.000.

Per i beneficiari del voucher “advanced stage”, è prevista la possibilità di richiedere un contributo aggiuntivo, di importo pari a euro 15.000. L’ ottenimento è subordinato alla presentazione di un progetto di internazionalizzazione in grado di produrre ricadute positive sui volumi di vendita all’estero.

Quali condizioni sono richieste?

  1. l’incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
  2. l’incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Non più presente il vincolo del TEM di minimo 4 giorni al mese in azienda.

Le tempistiche sono le seguenti:

  • SOCIETA’ DI TEM (FORNITORI)

La domanda telematica di iscrizione nell’elenco dei fornitori accreditati a stipulare contratti di servizi TEM con le PMI beneficiarie può essere trasmessa dal 16 ottobre al 31 ottobre 2017; l’elenco ufficiale dei soggetti accreditati sarà pubblicato sul sito Mise entro il 20 dicembre 2017.

  • IMPRESE:
  1. Compilazione delle domande on line: dalle ore 10.00 del 21 novembre 2017
  2. Invio domande: dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 (click day) alle ore 16.00 del 1° dicembre 2017

Le risorse saranno assegnate in base all’ordine cronologico di presentazione telematica delle domande con pubblicazione degli esiti entro il 29/12/2017.

 

Partecipa al prossimo First Friday!!

Partecipa al prossimo First Friday che si svolgerà ad Alessandria il 6 ottobre.

Ti aspettiamo al prossimo First Friday nella nostra filiale di Credit Data Research Italia in Via Spalto Gamondio 1/I alle ore 10.00.
Ti confronterai non solo con esperti della finanza e gestione d’impresa ma anche con imprenditori di realtà simili alla tua. SCARICA IL FLYER

 

Regione Liguria: Finanziamenti per il turismo

Approvato il bando destinato ad erogare finanziamenti per la qualificazione e lo sviluppo del turismo.

L’obiettivo della misura, facente parte del Fondo Strategico Regionale, rientra in quello più generale di promuovere il processo di riqualificazione dell’offerta turistica ligure anche attraverso lo sviluppo e la maggiore “qualità” delle strutture ricettive esistenti.

I beneficiari dell’intervento, che devono risultare iscritti e attivi al Registro delle imprese al momento della presentazione della domanda, sono:

  • alberghi
  • residenze turistico-alberghiere
  • locande
  • alberghi diffusi

Gli interventi devono essere previsti, al momento della presentazione della domanda, in un Piano di riqualificazione, che interessi un’unica struttura ricettiva ubicata sul territorio regionale ligure.

Le spese ammissibili ad agevolazione sono le seguenti:

  • progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge
  • opere murarie e/o assimilate
  • acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica
  • acquisto di dotazioni e programmi informatici e realizzazione di siti internet
  • spese finalizzate all’introduzione di sistemi di qualità ed all’adesione di sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie riconosciute a livello nazionale e/o internazionale (ad esempio ISO, EMAS, marchio Ecolabel, e altro)

I titoli di spesa facenti parte del Piano di riqualificazione concorrono al Piano medesimo nel limite del proprio valore (IVA inclusa) e non costituiscono spesa ammissibile, ma base per la quantificazione della dimensione del progetto. Possono far parte del Piano di riqualificazione anche spese – che non costituiscono spesa ammissibile, ma base per la quantificazione della dimensione del progetto – relative al capitale circolante nel limite del 15% del valore del Piano stesso.

L’agevolazione consiste in un finanziamento, di natura ipotecaria, fino al 100% del Piano di Riqualificazione, di durata pari a 10 o 15 anni (con eventuale periodo di preammortamento pari a quattro semestri ), di importo minimo pari a 150.000 euro e di importo massimo non superiore a 800.000 euro, così composto:

  • una quota pari al 50% a tasso bancario , concesso a valere su fondi privati messi a disposizione da una Banca Convenzionata;
  • una quota pari al 50% a tasso agevolato , concesso da FI.L.S.E. a valere su fondi regionali, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili;

Le domande di ammissione ad agevolazione, inoltrate esclusivamente utilizzando il sistema “bandi on line” dal sito internet www.filse.it, possono essere presentate a decorrere dal giorno 30 novembre 2017 al giorno 20 marzo 2018. La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line dal 16 Novembre 2017.

La dotazione è di 12 milioni di euro, di cui 6 milioni di cofinanziamento bancario.

Voucher: cosa manca per l’attuazione

Attesi i decreti attuativi per Voucher Digitalizzazione e Internazionalizzazione.

In dirittura d’arrivo l’intervento Voucher per la digitalizzazione delle PMI, istituito dal Decreto Destinazione Italia.

Secondo le anticipazioni fornite dal Ministero dello Sviluppo Economico, lo sportello per la presentazione delle domande di accessoall’agevolazione aprirà immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera CIPE del 10 luglio 2017. La stessa ha assegnato 67.456.321 euro a favore delle PMI del Centro Nord. Questo importo si aggiunge allo stanziamento di 32,54 milioni di euro a valere sul Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020. Si completa così la copertura finanziaria complessiva di 100 milioni di euro prevista dalla legge istitutiva.

Dovrebbe mancare poco inoltre alla partenza della seconda edizione dei Voucher per l’internazionalizzazione, l’intervento previsto dal Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy. Quest’ultimo è destinato a sostenere i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto in forma di voucher. Obiettivo è la fruizione di servizi di Temporary Export Manager (TEM). Il bando 2017 infatti è al vaglio della Corte dei Conti.

Fonte IPSOA

Manovra di Bilancio 2018

Il 19 settembre p.v. si riunirà la Cabina di Regia su Industria 4.0. La manovra di bilancio farà il punto sull’efficacia degli incentivi fiscali in vigore e deciderà in che misura rinnovarli o ampliarli.

Punto focale per la manovra di bilancio saranno le risorse a disposizione per le coperture previste dal Documento di economia e finanza e dalla Legge di Bilancio 2018.

Il piano Industria 4.0 prevederà interventi anche sul capitale umano, denominati “Lavoro 4.0”.

Le misure più interessanti al vaglio del Governo sono di seguito riassunte.

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE SULLA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI

Bonus fiscale nella forma di credito d’imposta del 50% fino a 20 milioni di euro per la formazione sulla digitalizzazione dei processi produttivi in azienda. Il beneficio potrebbe assumere carattere incrementale rispetto alla media del triennio precedente.

ESTENSIONE DELL’IPERAMMORTAMENTO E DEL SUPERAMMORTAMENTO

Si ipotizza di estendere l’iperammortamento al 250% sia con una proroga di un anno per effettuare l’ordine (sino al 31 Dicembre 2018) sia con un’estensione dei beni agevolabili ai software dell’Allegato B alla Legge di Bilancio 2017.  Oggi sono agevolabili al 140% da parte dei soggetti che accedono all’iperammortamento. Stessa proroga al 31/12/2018 ipotizzata anche per il superammortamento sui beni strumentali tradizionali.

MADE IN ITALY

Rifinanziamento del Piano straordinario per il Made in Italy con una dote aggiuntiva di 150 milioni di euro allo stanziamento ordinario di 50 milioni di euro. Il plafond complessivo per l’internazionalizzazione sarà di 200 milioni di euro.

Sconto per le imprese vicentine che acquistano il CP

LE AZIENDE CON IL CREDIT PASSPORT HANNO UNO SCONTO DI 0.40% SULLE SPESE ISTRUTTORIE DI BANCO DESIO E DELLA BRIANZA.

Come pubblicato sul Giornale di Vicenza, Confindustria Vicenza e Banco Desio hanno sottoscritto un accordo. Sono beneficiarie le aziende associate che richiedono finanziamenti per investimenti legati al ciclo produttivo aziendale.

L’accordo prevede uno sconto sulle spese di istruttoria qualora l’impresa richieda o abbia già ottenuto il credit passport. La tipologia di finanziamento interessato dall’operazione è un chirografario a tasso variabile da 50.000 a 500.000 euro. La durata  del finanziamento è da 36 a 60 mesi, tasso variabile e ammortamento alla francese.

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