Legge di Bilancio 2018: tutti i dettagli per le imprese

E’ stata pubblicata la Legge di Bilancio nella GU del 29 dicembre 2017 la Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 contenente il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2018.

Richiamando le nostre precedenti comunicazioni, riepilogo le conferme e le novità per le imprese relativamente agli incentivi più interessanti.

SUPER E IPER AMMORTAMENTO 

La proroga degli ammortamenti maggiorati permetterà di utilizzare gli incentivi fiscali fino al 31/12/2018, o fino al 30/06/2019 (per il superammortamento) o al 31/12/2019 (per l’iperammortamento) a condizione che si ordini il bene e si paghi un acconto del 20% entro il 31/12/2018.

A livello di agevolazione fiscale:

  • il super ammortamento scende al 130% (dal 140%), con esclusione dei veicoli e dei mezzi di trasporto di cui all’art. 164 comma 1  TUIR, (auto delle imprese di noleggio, autoscuole, taxi, ecc..), quelli degli agenti di commercio o quelli dati in uso promiscuo, mentre continuano a fruire dell’agevolazione i veicoli pesanti (autocarri, autotreni o simili).
  • l’iper ammortamento resta al 250%, con possibilità di mantenere l’agevolazione fiscale sostituendo i beni con altri più performanti sempre con riferimento al modello Industria 4.0

software elencati nell’allegato B della manovra 2017, sempre agevolati al 140% qualora l’impresa effettui un investimento in beni iperammortizzabili, sono stati integrati con la Legge di Bilancio 2018 con le seguenti voci:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0 

E’ introdotto solo per il 2018 un credito d’imposta a favore delle imprese per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

L’attività di formazione va pattuita attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali e deve essere svolta per acquisire/consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

Il credito è:

  • ammesso fino ad un importo massimo annuo di €. 300.000 per ciascun beneficiario
  • pari al 40% delle spese effettuate nel 2018, calcolate in base al costo aziendale dei lavoratori dipendenti, per il periodo in cui essi siano occupati nelle attività di formazione suddette

I costi vanno certificati dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali.

L’incentivo è automatico, con uno stanziamento di 250 milioni di euro.

Il decreto attuativo verrà emanato entro il 31/03/2018.  

AMPLIAMENTO TAX CREDIT TURISMO

L’emendamento contenente la proroga del credito di imposta per interventi di riqualificazione degli alberghi al 2020 e l’estensione ai campeggi, di cui alla nostra precedente comunicazione, non è stato approvato, ma sono state apportate altre modifiche con la legge di Bilancio 2018, ossia l’estensione del beneficio alle strutture che prestano cure termali, anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.

NUOVA SABATINI

Rifinanziata per complessivi € 330.000.0000 nel periodo 2018-2023.

CREDITO D’IMPOSTA PER CONSULENZE RELATIVE A QUOTAZIONE PMI

La legge di Bilancio 2018 prevede un credito d’imposta per le PMI che, successivamente al 1° gennaio 2018, iniziano una procedura di ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione europei. Il beneficio viene riconosciuto nel caso di ottenimento dell’ammissione alla quotazione in misura pari al 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020, con un max di € 500.000.

Lo stanziamento ammonta a 20 milioni per il 2019 e 30 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Il decreto attuativo per la concessione e utilizzo del beneficio verrà emanato entro il 30/04/2018.