Finpiemonte: nuovi fondi per l’economia regionale

È la “mission” illustrata da Finpiemonte per sostenere l’utilizzo di canali di finanziamento diversi da quelli bancari, soprattutto attraverso il ricorso al mercato dei capitali e il coinvolgimento degli investitori istituzionali.

Concetto ribadito da Sergio Chiamparino e dall’assessore alle Attività Produttive Giuseppina De Santis. «Senza tralasciare tutto ciò che ha fin qui costruito, ora Finpiemonte si riposiziona e cambia pelle, dotandosi di nuovi strumenti per facilitare l’accesso al credito delle realtà industriali del Piemonte», ha spiegato il presidente della Regione. In quest’ottica, la finanziaria metterà a disposizione del territorio numerosi strumenti finanziari a supporto della competitività delle imprese, soprattutto le piccole e medie. Obiettivo è promuovere le attività di ricerca e innovazione, favorire i processi di innovazione sociale, gli interventi di efficientamento energetico e la riduzione dell’impatto ambientale.

COFINANZIAMENTO DIRETTO

Il primo strumento già predisposto per il supporto delle imprese piemontesi è un cofinanziamento diretto in sinergia con il sistema bancario. Prevede uno stanziamento di fondi di Finpiemonte pari a 30-50 milioni fino al 2018, a fronte del quale le banche renderanno disponibili ulteriori risorse pari a 20-35 milioni. Lo sportello del cofinanziamento aprirà a breve. Questo strumento creerà le condizioni necessarie per l’erogazione del credito da parte del sistema bancario. Rappresenterà anche una grande opportunità per lo sviluppo e il consolidamento delle nostre imprese, che potranno così assicurarsi risorse per effettuare gli investimenti necessari alla loro crescita.